Incontinenza urinaria

Incontinenza urinaria:

L’incontinenza urinaria è una perdita involontaria di urina. Il disturbo può derivare da una varietà di condizioni, che includono danni fisici, invecchiamento, tumori, infezioni del tratto urinario e disturbi neurologici. Alcune di queste cause comportano solo disagi temporanei e facilmente curabili, mentre altri problemi sono più gravi e persistenti.

L’incontinenza urinaria può avere un profondo impatto sul benessere emotivo, psicologico e sociale del paziente. Tuttavia, risulta quasi sempre da una condizione medica sottostante, che può essere gestita o curata con successo.

La vescica funziona come un serbatoio le cui funzioni sono quelle di raccogliere ed espellere le urine.

Normalmente un individuo avverte lo stimolo ad urinare, trattiene l’urina, cerca un servizio igienico oppure un luogo adatto, raggiunge il luogo ed effettua la minzione.

Il paziente che soffre di incontinenza urinaria non riesce ad effettuare questi passaggi.

In sintesi l’incontinenza viene classificata come:

  • incontinenza da sforzo si ha quando la perdita di urina sopraggiunge in presenza di uno sforzo fisico che aumenta la pressione addominale;

  • incontinenza da urgenza si ha perdita di urina quando si presenta un desiderio improvviso ed impellente di urinare;

  • incontinenza mista che si può manifestare sia per sforzo e sia per urgenza.

Queste le forme più comuni, tuttavia ne esistono di altre, anche se più rare:

  • enuresi ,di solito notturna, rara nell’adulto;

  • incontinenza continua goccia a goccia si ha quando l’urina continua a fuoriuscire dall’uretra, di solito essa dipende da una lesione dello sfintere uretrale o da una vescica distrofica;

  • incontinenza da rigurgito o iscuria paradossa si ha quando le normali minzioni sono sostituite dal traboccamento di urina tramite l’uretra a causa di una vescica molto distesa che ha perso completamente la sua tonicità.